Marc infortunato e Pedrosa ancora fuori dalle gare, un inizio stagione disastroso per Honda. E domenica si corre a Jerez, con Marquez che correrà in casa ma soprattutto vuole tentare l’assalto a Rossi…

Inizio stagione difficile per Honda: prima Pedrosa ora Marquez e l’arrivo di Aoyama per dare una mano al campionato, ai punti di gap su Yamaha e Ducati. Ora la squadra sperava di essere potenziata dal ritorno di Dani Pedrosa, che ha subito un intervento chirurgico dopo il GP del Qatar perdendo come sappiamo i GP di Austin e Argentina.

Ma, dopo tre settimane di recupero, Dani si sente meglio e percepisce il suo miglioramento, ma insieme con i medici ha deciso di riposare ancora fino al GP di Le Mans – il prossimo 17 maggio – per dare più tempo di recupero al suo braccio. L’unica cosa certa è che ancora Hiroshi Aoyama sostituirà Dani per la terza gara consecutiva. L’altra ulteriore complicazione per la squadra, arriva dal Campione del Mondo Marc Marquez che la settimana scorsa si è rotto un dito in allenamento. Il pilota Honda è stato operato nel pomeriggio di sabato per il trattamento delle fratture al mignolo della mano sinistra; ieri poi, un ulteriore controllo con i medici che hanno ritenuto positivo lo stato delle cose.

Marc, che cercherà di fare tesoro per il suo incidente nel corso del penultimo giro in Argentina, ha conquistato a Jerez il secondo posto in tre occasioni – nel 2009, 2012 e 2013 – con la sua prima vittoria qui nel 2014. Hiroshi ha avuto una vittoria in solitario in 250 cc nel 2009 e due quarti posti in 250 cc (2008) e MotoGP (2011).

MotoGP 2015, Marc Marquez tenterà tutto a Jerez, oggi è solo quinto in classifica
MotoGP 2015, Marc Marquez tenterà tutto a Jerez, oggi è solo quinto in classifica

Marc Marquez: “Oggi ho subito un altro esame dal dottor Mir, che ha confermato che la ferita sta guarendo bene. Dovrò fare un po’ di qualche lavoro con la fisioterapia con alcuni movimenti attivi e passivi. Il mio dito sarà controllato a Jerez dopo ogni sessione e le fasciature saranno sostituite. Sono molto motivato per questo Gran Premio, perché è il primo dell’anno in Spagna, ci sono i miei tifosi di casa lì e ho alcuni ottimi ricordi se penso agli anni precedenti! E ‘un peccato per l’infortunio, ma spero che non influisca troppo sulle mie prestazioni e spero di poter ottenere un grande risultato di fronte ai miei tifosi “.

MotoGP 2015, Hiroschi Aoyama sostituirà ancora Dani Pedrosa
MotoGP 2015, Hiroschi Aoyama sostituirà ancora Dani Pedrosa

Hiroshi Aoyama: “Mi dispiace molto per Dani che non sarà in grado di tornare a correre questo fine settimana nel suo Gran Premio di casa. Honda mi hanno chiesto di sostituirlo di nuovo ed è un onore farlo. Ho fatto qualche progresso con la squadra durante il  weekend di gara di Austin e Argentina, cosa che mi ha aiutato molto, quindi spero che potremo fare un altro passo a Jerez! E’ un tracciato stretto per queste  moto, ma non vedo l’ora di correre…”.

MotoGP 2015, Dani Pedrosa rientrerà a Le Mans per recuperare al meglio il suo braccio
MotoGP 2015, Dani Pedrosa rientrerà a Le Mans per recuperare al meglio il suo braccio

Dani Pedrosa: “Ho davvero sperato di tornare a Jerez, ma dopo essere salito in sella ad una moto supermotard ieri, abbiamo deciso che correre non è l’opzione migliore. Per competere in un intero weekend di gara si rischia di danneggiare ulteriormente il braccio e rallentare il processo di guarigione e l’ultima cosa che voglio è creare un problema più grande. Mi manca la mia squadra e non vedo l’ora di tornare a Le Mans. Grazie a tutti per tutti i vostri messaggi che mi danno la forza in questi momenti molto difficili”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”