A Silverstone vince Rins che beffa Marquez a pochi metri dal traguardo. Gran botto per Dovizioso, coinvolto nell’highside di Quartararo. Bene le Yamaha di Vinales e Rossi, il meno contento a fine gara

Vari temi per Silverstone, una gara complicata, ma anche ricca di colpi di scena: Alex Rins porta la Suzuki sul gradino più alto del podio e lo fa senza timori proprio negli ultimissimi metri del GP inglese.

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Un grande risultato per la squadra e per Rins, un premio per il duro lavoro fatto da inizio stagione. “Che vittoria! Speravo di vivere una battaglia come questa un giorno – spiega Davide Brivio -, in particolare una battaglia con Marquez.

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Alex è stato semplicemente fantastico, è rimasto indietro ed è rimasto calmo, ha corso una gara molto intelligente. Ha studiato la situazione e ha aspettato il momento giusto per provare a vincere. È stato perfetto, fantastico. Vincere contro Marquez non è facile e siamo molto felici! Tutti i membri del team e tutto lo staff in Giappone stanno lavorando così duramente e voglio ringraziarli tutti.”

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Tema 2, la bruttissima botta di Andrea Dovizioso che lo ha messo subito fuori gioco: il pilota romagnolo, scattato bene al via dalla terza fila, alla prima curva non ha potuto evitare la Yamaha di Fabio Quartararo, scivolato davanti a lui dopo un highside, ed è caduto violentemente sull’asfalto. Soccorso immediatamente in pista, Andrea è stato successivamente portato al centro medico del circuito per un primo controllo: i medici gli hanno riscontrato diverse contusioni ed una commozione cerebrale, per cui hanno provveduto a trasportarlo in elicottero all’ospedale di Coventry per sottoporlo ad una TAC e a ulteriori accertamenti che hanno fortunatamente escluso qualsiasi complicazione. Dovizioso è già rientrato in Italia stanotte. Lui, come ha già dichiarato tornando a casa, è un duro ed è forte, quindi zero problemi…

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Tema 3, Marc Marquez ha fatto importanti passi avanti verso il suo obiettivo finale, il titolo 2019 mentre un determinato Lorenzo ha preso i suoi primi punti al suo ritorno dall’infortunio. Marquez, secondo e beffato da Rins negli ultimi metri del GP, lascia Silverstone con un vantaggio di 78 punti quando mancano ormai sette gare a fine stagione. Con questo 88° risultato nella classe regina, Marquez raggiunge il livello del grande Giacomo Agostini.

Tema 4 ma non meno importante, il rientro di Jorge Lorenzo, in pista con il semplice obiettivo di finire la gara per capire ulteriormente il suo livello di forma fisica. La determinazione di cinque volte campione del mondo è stata premiata con un un 14° posto e relativi punti.

COMMENTI DI FINE GARA

Alex Rins, il vincitore: “Oggi è stato incredibile. Ho vinto ad Austin, battendo Valentino. E ora ho vinto qui, battendo Marc. Questi ragazzi sono molto veloci e sono “leggende” di questo sport. Sapevo che sarebbe stato difficile battere Marc oggi, ma volevo davvero provare, ed è stato fantastico farlo. In un paio di settori era più veloce di me, ma potevo recuperare in altre aree.

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Ma verso la fine della gara ho sentito di avere un ritmo migliore di lui, così mi sono detto che dovevo provarlo e cogliere l’occasione, ho visto l’opportunità e l’ho passato. Grazie mille a tutti i membri del team!”

Marc Marquez, 2° posto: “Sono contento del risultato per il campionato, ma non del risultato per la gara in quanto perdere la gara negli ultimi metri dopo aver guidato non è la sensazione migliore. Trascorrere l’intera gara davanti è difficile qui. Ho cercato di andare piano per un giro per vedere Rins cosa avrebbe fatto e sapevo che Viñales era dietro di noi, quindi ho continuato a spingere.

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Il mio obiettivo non era la gara, era il campionato e se i piloti Yamaha fossero arrivati ​​forse avremmo potuto finire più in basso. Nell’ultima curva ho dovuto chiudere il gas, azione che ha permesso a Rins di passarmi ma siamo contenti. Spero che Dovi stia bene dopo un incidente del genere, spero che possa riprendersi presto e bene e tornare perché è sempre meglio quando guadagni punti combattendo…”.

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Maverik Vinales, 3° posto: “Non so se sarei stato in grado di fare meglio se fossi stato più vicino ai primi, perché è sempre difficile. Stavo chiudendo il gap giro per giro, ma non riuscivo a colmare il grande gap in un solo giro. Ho fatto del mio meglio e penso che oggi abbiamo ottenuto il massimo e forse anche di più dalla nostra moto. Ci sono lunghi rettilinei qui e su questa pista serve davvero motore, quindi siamo contenti del terzo posto. Abbiamo perso un po’ di trazione e velocità massima. In curva ero molto più veloce, ma in altri settori sopravvivevo meglio che potevo. Penso che abbiamo migliorato parecchio la moto durante il fine settimana e questo è la cosa più importante. Al test di Misano lavoreremo per migliorare il grip. Saremo molto concentrati, faremo un buon test, poi gareggeremo ancora e vedremo cosa accadrà.”

Valentino Rossi, 4° posto: “È un altro quarto posto, ma siamo un po’ delusi. Ci aspettavamo di più da questa gara, perché sono partito dalla prima fila e durante le sessioni di prove ho sempre avuto un buon ritmo.

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Purtroppo, oggi ho sofferto di più, soprattutto con la gomma posteriore. Già dall’inizio della gara avevo meno grip. Sono riuscito a mantenere un buon ritmo fino a metà gara, ho sofferto molto nel secondo tempo, ho dovuto rallentare molto. È un peccato, ci aspettavamo di lottare per il podio. Volevamo fare la gara come Maverick, lui ha fatto un ottimo lavoro, ma sfortunatamente noi siamo stati un po’ lenti.”

UN PREMIO PER LORENZO A PUNTI AL RIENTRO

Jorge Lorenzo, 14° posto: “Oggi è andato meglio del previsto. Venendo a questa gara sapevo che sarebbe stato difficile e pensavo che forse avrei finito un minuto o più dietro il vincitore perché per tutto il fine settimana sono stato circa tre secondi più lento del tempo più veloce. Terminare entro un minuto dal vincitore ed acciuffare due punti è una buona ricompensa per una gara impegnativa.

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Sono stato in grado di imparare di più su come conservare le gomme e testare la mia forma fisica, quindi sono contento. In questo momento sono dolorante, ma sarò più forte per il test di Misano e poi di nuovo in una condizione fisica migliore per la gara di Misano.”

COSI’ A FINE GARA: RINS E SUZUKI, COPPIA VINCENTE

1. Alex RINS Team Suzuki Ecstar 40’12.799

2. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team +0.013

3. Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP +0.620

4. Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP +11.439

5. Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT +13.109

6. Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL +19.169

7. Danilo PETRUCCI Ducati Team +19.682

8. Jack MILLER Pramac Racing +20.318

9. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing +21.079

10. Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini +25.144

11. Francesco BAGNAIA Pramac Racing +40.317

12. Sylvain GUINTOLI Team SUZUKI ECSTAR +45.478

13. Hafizh SYAHRIN Red Bull KTM Tech 3 +54.783

14. Jorge LORENZO Repsol Honda Team +56.651

15. Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing +1’29.282

16. Tito RABAT Reale Avintia Racing +1’31.716

17. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +1’40.420

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CLASSIFICA CAMPIONATO: MARQUEZ SEMPRE PIU’ LONTANO

1. Marc MARQUEZ Honda 250

2. Andrea DOVIZIOSO Ducati 172

3. Alex RINS Suzuki 149

4. Danilo PETRUCCI Ducati 145

5. Maverick VIÑALES Yamaha 118

6. Valentino ROSSI Yamaha 116

7. Jack MILLER Ducati 94

8. Fabio QUARTARARO Yamaha 92

9. Cal CRUTCHLOW Honda 88

10. Franco MORBIDELLI Yamaha 69

11. Pol ESPARGARO KTM 68

12. Takaaki NAKAGAMI Honda 62

13. Joan MIR Suzuki 39

14. Aleix ESPARGARO Aprilia 33

15. Francesco BAGNAIA Ducati 29

16. Andrea IANNONE Aprilia 27

17. Miguel OLIVEIRA KTM 26

18. Johann ZARCO KTM 22

19. Jorge LORENZO Honda 21

20. Stefan BRADL Honda 16

21. Tito RABAT Ducati 14

22. Michele PIRRO Ducati 9

23. Sylvain GUINTOLI Suzuki 7

24. Hafizh SYAHRIN KTM 6

25. Karel ABRAHAM Ducati 5

26. Bradley SMITH Aprilia