Il Mugello cambia: sul circuito toscano, attraverso il supporto della Federazione Internazionale, sono in fase di realizzazione una serie di interventi per incrementare gli standard di sicurezza… 

L’intervento più significativo riguardala Bucine, l’ultima curva prima del rettilineo di partenza: qui la via di fuga (l’area adiacente alle curve che minimizza ed attutisce le eventuali uscite) è stata ampliata e risagomata nella sua altimetria per consentire una più efficace diminuzione delle velocità residue in caso di uscita di pista.

Ruspe al lavoro sul circuito del Mugello per garantire maggiore sicurezza
Ruspe al lavoro sul circuito del Mugello per garantire maggiore sicurezza

Come e dove gli interventi

Numerose altre vie di fuga, inoltre, sono state oggetto, di interventi migliorativi da parte del management del circuito sede del GP d’Italia moto; nello specifico in curva 1 (San Donato); curva 2 (Luco); curva 4 (Materassi); curva 6 (Casanova); curva 7 (Savelli); curva 8 (Arrabbiata 1); curva 10 (Scarperia); curva 12 (Correntaio)  si è provveduto a sostituire prato e ghiaia presenti nella parte delle vie di fuga immediatamente prossime alla pista con strisce d’asfalto che garantiscono una maggiore capacità di controllo del mezzo in caso di errore del pilota.  Una scelta legata, dal punto di vista generale,  all’evoluzione della materia e, nello specifico, all’analisi delle dinamiche delle varie uscite di pista avvenute nel corso degli anni.

Mugello 2015, vie di fuga ampie, sostituzione di ghiaia e prato
Mugello 2015, vie di fuga ampie, sostituzione di ghiaia e prato

“La sicurezza sulle piste è una materia in continua evoluzione perché legata alle crescenti performance dei mezzi – ha spiegato Paolo Poli, AD di Mugello –  Il nostro obiettivo è essere sempre all’avanguardia nel minimizzare i rischi residui che la pratica sportiva motoristica può generare”.

“I lavori in corso di esecuzione alla via di fuga della curva Bucine, sono per noi un “obiettivo raggiunto – ha aggiunto Franco Uncini, delegato della FIM – La MotoGP è stata la promotrice di questa richiesta. Interventi analoghi che riguardano altre vie di fuga del circuito del Mugello rappresentano un nuovo qualificato intervento per accrescere la sicurezza dei piloti che gareggiano in questo impianto. Il Mugello, grazie al suo management, ha sempre precorso i tempi in materia di sicurezza, rappresentando un punto di riferimento ed un esempio seguito da molti circuiti”.

Mugello 2015, il lavori renderanno il circuito ancora più godibile per piloti ed appassionati
Mugello 2015, il lavori renderanno il circuito ancora più godibile per piloti ed appassionati

Innovazioni eseguite da Jarno Zaffelli, Dromo Circuit Design

“Le modifiche in corso di realizzazione sono il risultato del nostro sistema di calcolo DroCAS™ che tiene presente non solo le esigenze delle competizioni auto e moto, ma anche dell’utente di tutti i giorni. Dopo l’analisi di migliaia di casistiche registrate negli Autodromi di tutto il mondo, questo sistema di calcolo certificato permette di elaborare le dinamiche più probabili ed i relativi interventi strutturali per minimizzare le conseguenze per piloti e appassionati”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”