Inizierà proprio dal Qatar il Mondiale Femminile MX: Kiara Fontanesi sfiderà le avversarie su un tracciato artificiale ed illuminato a giorno, una sfida che durerà tutto l’anno nelle sei prove previste…

Kiara Fontanesi è pronta per la primissima sfida iridata 2014. Il mondiale femminile per la prima volta vola oltre l’Europa e approda in Qatar su un tracciato artificiale. Le ragazze del Mondiale MX  si sfideranno sabato sera, illuminate dalle luci artificiali della pista, proprio come accade per la MotoGP. Una gara inedita che la campionessa del mondo vuole vincere in modo assoluto, iniziando così al meglio il campionato che si correrà su sei, lunghissime prove.

Le avversarie non mancano: la due volte Campionessa del Mondo dovrà vedersela dagli attacchi della Rutledge, Kane, Laier e dalla rientrante Lancelot. La gara promette dunque scintille, ma Kiara è in forma smagliante e desiderosa di ben cominciare. In più potrà contare sulla sua Yamaha YZ gestita dal Fonta MX e preparata dal team Rinaldi che in inverno è stata ulteriormente migliorata.

 “Sono felice di correre in Qatar – racconta Kiara Fontanesi -. Andremo su una pista nuova per tutte e in una nazione che non ho mai visto. Bello. E poi Doha è proprio bella e avveniristica. In vista della gara sono tranquilla. So che sarà dura perché le avversarie non mancano, ma mi sento bene. Sono in forma. Abbiamo svolto una buona preparazione quest’inverno e la mia Yamaha è a punto. Darò il meglio di me per iniziare il mondiale nel miglior modo e vincere il Gran Premio.”

yachtsynergy ADV bottom
Articolo precedenteROSSI MIGLIORA A SEPANG, LORENZO DELUSO
Articolo successivoPEDROSA ALLA PARI CON ROSSI A FINE TEST
Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”