Tony Cairoli agguanta l’ottavo mondiale al Gran Premio di Stato del Goiás in Brasile, vittoria che ha conquistato nonostante un occhio malconcio davanti ad un pubblico che ha gridato il suo nome per tutto l’ultimo giro…

Una macchina da guerra. Uno stile unico, infallibile, un’approccio allo sport sempre al massimo. Ormai Tony è una leggenda, un grande pilota oltre che una grande persona anche nella vita e non solo nel paddock… Altro titolo, come sempre sudato, con mille insidie dietro, come ad esempio la botta rimediata sabato all’occhio anche se poi, alla fine, Tony ha conquistato il suo 8° titolo iridato.

MX 2014: Tony Cairoli, titolo numero 8 per lui e KTM
MX 2014: Tony Cairoli, titolo numero 8 per lui e KTM

Con questa vittoria big Tony fa un altro passo avanti per sfidare i dieci titoli mondiali di Stefan Everts, uno dei primi a congratularsi con Cairoli a fine gara. E questa è la seconda volta che Cairoli si è assicurato un titolo mondiale davanti ad una folla entusiasta brasiliana.

MX 2014: Tony Cairoli in Brasile round 16 del mondiale
MX 2014: Tony Cairoli in Brasile

Nonostante abbia corso la gara con una dolorosa lesione all’occhio raccolta nelle qualifiche di sabato, Cairoli  ha guidato fortissimo la sua KTM 350 SX-F. Il GP è andato al tedesco Max Nagl, con Gautier Paulin al secondo posto assoluto. Il suo compagno di squadra belga Ken de Dycker, non ha partecipato alla gara brasiliana visto che ha subito un intervento chirurgico recente per correggere l’infortunio al polso ed ha scelto di finire la sua stagione dopo l’ultimo round europeo.

MX 2014: Cairoli ed il suo team KTM, otto titoli e si avvicina ad Everts
MX 2014: Cairoli ed il suo team KTM, otto titoli e si avvicina ad Everts

Tony Cairoli: “Quando sei un bambino si desidera per una cosa del genere, ma non pensi mai si possa fare… Sono riuscito a salire sul podio in tutte e tre le gare, cosa buona per ottenere punti per la stagione. Questa è una pista molto bella  e ci sono sacco di salti  alti dove si può veramente fare la differenza… Ora andrò in Messico e come sempre avrò un solo obiettivo, vincere. Poi il prossimo grande obiettivo è il Motocross delle Nazioni e cercherò di essere sul podio per la squadra italiana “.

Cairoli come è arrivato al suo ottavo titolo mondiale in carriera…

3 ° MXGP del Qatar

1 ° MXGP della Thailandia

1 ° MXGP del Brasile

5 ° MXGP del Trentino

1 ° MXGP di Bulgaria

1 ° MXGP dei Paesi Bassi

4 ° MXGP di Spagna

1 ° MXGP della Gran Bretagna

3 ° MXGP di Francia

1 ° MXGP d’Italia

5 ° MXGP di Germania

1 ° MXGP di Svezia

1 ° MXGP della Finlandia

3 ° MXGP della Repubblica Ceca

1 ° MXGP del Belgio

3 ° MXGP di Stato del Goiás, Brasile

MX 2014: Tony Cairoli e la sua KTM in Brasile, pubblico entusiasta
MX 2014: Tony Cairoli e la sua KTM in Brasile, pubblico entusiasta

Risultati MX GP Trindade

1 Max Nagl (GER), Honda (1-1)

2. Gautier Paulin (FRA), Kawasaki (4-2)

3. Tony Cairoli (ITA), KTM (5-3)

4. Steven Frossard (FRA),Kawasaki(2-7)

5. Tommy Searle (GBR),Kawasaki(7-4)

Classifica MXGP dopo 16 dei 17 round

1 Cairoli, 705 punti (2014 MXGP Campione del Mondo)

2. Jeremy van Horebeek (BEL), Yamaha, 596

3. Kevin Strijbos (BEL), Suzuki, 530

4. Clement Desalle (FRA), Suzuki, 484

5. Frossard, 392

6. Simpson, 382

13 Karro, 217

19 de Dycker, 131

MX 2014: il casco di Tony Cairoli dopo gara ed il podio
MX 2014: il casco di Tony Cairoli dopo gara ed il podio

Classifica costruttori MXGP dopo 16 di 17 round

1. KTM, 705 punti

2 Suzuki, 648

3 Yamaha, 618

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”