Secondo giorno di test IRTA pre-stagione sulla pista malese di Sepang: buoni progressi da parte di entrambi i piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow…

Girando esclusivamente con la Desmosedici GP14, sia il pilota forlivese che quello inglese, sono riusciti ad abbattere di oltre un secondo i loro migliori tempi di ieri, quando erano saliti sulla nuova moto per la prima volta.

Dopo la prima presa di contatto, i due piloti hanno completato quasi una cinquantina di giri ciascuno sulla GP14, notando in particolare un miglioramento della moto nell’inserimento in curva. Anche il collaudatore del Ducati Test Team Michele Pirro, che sta contribuendo molto allo sviluppo della GP14 in questa primissima fase, ha espresso parere positivo sulla moto e sulla strada intrapresa.

 “Sono contento dei progressi che abbiamo fatto – spiega Andrea Dovizioso 11° tempo con 2’.01.146 -, non mi aspettavo di provare delle sensazioni così buone nel primo test dell’anno. Siamo riusciti a migliorare in inserimento e anche ad avere un po’ più di velocità in centro curva. Acceleriamo un po’ più forte perché la moto si impenna di meno e quindi possiamo usare più potenza. Ci siamo avvicinati ai primi come tempi, come passo anche, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Però giudico i miglioramenti che abbiamo fatto in questi primi due giorni più che positivi.”

 “Credo di essere uno dei piloti che ha migliorato di più ieri come tempo sul giro – racconta Cal Crutchlow 12° tempo in 2’01.396 -. Ieri l’altro ero un po’ arrugginito e non avevo il feeling giusto sulla moto, ma il problema è stato soltanto mio. Abbiamo girato solo con la GP14, testando alcuni assetti che non avevamo avuto tempo di provare ieri. Il risultato è stato positivo e quindi abbiamo fatto un buon passo in avanti. La nuova moto è molto migliorata nell’ingresso in curva, ed è un fatto positivo per la Ducati. In generale direi che sono piuttosto soddisfatto, anche se siamo abbastanza lontani dai primi.”

Ed alle spalle di Carl, Michele Pirro, 13° con 2’.02.177: “Oggi abbiamo lavorato su alcuni particolari, come ad esempio il freno motore, e abbiamo fatto anche alcune prove per capire i consumi: infatti sono rimasto a piedi senza benzina lungo il tracciato! Dato che la moto è nuova stiamo ancora cercando di capire diverse cose ed è il mio compito provare tutte le novità che abbiamo portato qui. Sono contento, anche se so che ci vorrà ancora tanto lavoro e un un po’ di tempo, però adesso abbiamo le idee chiare su che cosa fare.”

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”