Dacia rinnova la terza generazione di SANDERO, STEPWAY e LOGAN, tre modelli di riferimento se parliamo di essenzialità. Arrivano i motori ECO-G e la piattaforma CMF

Tre novità in un sol colpo. Non è da tutti certamente, ma Dacia sorprende con il rinnovamento della terza generazione di SANDERO, STEPWAY e LOGAN, tre modelli di riferimento se parliamo di massima essenzialità raccolta nelle forme di un’auto.

performancemag.it-nuova logan, stepway, logan- dacia2020

Il design di nuova Sandero è tutto nuovo e punta su maggior “concretezze” estetiche: lo dimostrano i passaruota più larghi, il parabrezza ora più inclinato, il tetto più basso e spiovente e l’antenna radio sistemata al centro del tetto.

performancemag.it-nuova logan, stepway, logan- dacia2020

Maggiore sostanza estetica

La sensazione estetica di Sandero è quindi di un’auto ben piantata a terra e questo grazie alla maggiore carreggiata pur mantenendo stessa altezza da terra del corpo vettura; le ruote sono a filo passaruota, mentre, la versione Stepway, vanta ora un design identificativo del nuovo cofano, più bombato rispetto al passato a cui si uniscono un’altezza da terra superiore, come spetta ad un Crossover, i passaruota più “evidenti” e area inferiore delle portiere con texture protettiva.

performancemag.it-nuova logan, stepway, logan- dacia2020

C’è poi il logo Stepway cromato ed i skid di protezione sotto i paraurti che certificano quella desinenza offroad. Infine, le barre sul tetto di Stepway, si trasformano come sempre in utile portapacchi.

performancemag.it-nuova logan, stepway, logan- dacia2020

Logan, la più rivoluzionata

Logan è forse quella più “rivoluzionata” del lotto: vanta una maggiore lunghezza che ora arriva a 3,60 mt, un passo più lungo e zona posteriore del tetto ribassata; anche qui il parabrezza è più inclinato mentre le aree vetrate sono state ridotte rispetto al passato con il risultato di una maggiore dinamicità globale del modello.  Per tutti e tre le novità by Dacia, spiccano nuovi gruppi ottici con forma ad “Y” e sia davanti che dietro, le due zone di congiungimento dei lati, sono identificate da una linea orizzontale che collegano i gruppi ottici. I fari LED sono ad accensione automatica di serie.

performancemag.it-nuova logan, stepway, logan- dacia2020

Nuove fuori e dentro

Per tutte nuova plancia, nuove sellerie ma, soprattutto, migliore ergonomia generale. Il posto di guida e quello passeggero, vantano ora sedili ultra-regolabili, mentre arriva il Media Control, in grado di gestire telefonia, radio, navigazione dal proprio smartphone. Completa il quadro sulle versioni di “ingresso” il Media Display e Media Nav che prevede un secondo display sulla console centrale. E cresce la capacità di carico dei tre modelli Dacia.

performancemag.it-nuova logan, stepway, logan- dacia2020

Sicurezza sempre al primo posto

La piattaforma modulare CMF dei tre modelli, fa sì che la struttura abitacolo/vettura siano rinforzate, grazie anche alla presenza di sei airbag e per mezzo di un’elettronica di assistenza alla guida con AEB (Advanced Emergency Braking System) ed eCall (chiamata di emergenza) di serie. Ma lo sviluppo della piattaforma CMF porta con sé altre vantaggi tra cui le nuove motorizzazioni una maggiore aerodinamicità vetture ed il sottoscocca carenato.

performancemag.it-nuova logan, stepway, logan- dacia2020

Ed infine, i motori a benzina, si arricchiscono del nuovo cambio CVT integrata al sistema bi-fuel benzina/GPL ECO-G, la soluzione che definisce al meglio il risparmio abbattendo le emissioni.

yachtsynergy ADV bottom
Articolo precedenteBOSCH ITALIA, MOBILITA’ SOSTENIBILE
Articolo successivoGAMMA BETA RACING 2021
Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”