Davvero incredibili i risultati finanziari 2020 per i jet elettrici DeepSpeed che avvia una nuova campagna di crowdfunding

Ricordate quando abbiamo parlato del progetto legato al nuovo propulsore elettrico Deepspeed sconfinando in un segmento che proprio il “nostro” non è? Bene, perché è trascorso un anno dall’ultima campagna di crowdfunding che in circa 10 giorni aveva sforato l’obiettivo previsto di 450k (la startup raccolse 520K€ restituendo poi 70K€ di eccedenza) ed oggi SEALENCE è pronta per un nuovo round di finanziamento, e stavolta sarà un “A series”.

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Deepspeed, mobilità pulita che si estenderà a più segmenti del trasporto in acqua

Quest’anno la storia si ripete, ma su premesse decisamente più interessanti. Ed anche per noi, seguire lo stato di avanzamento di un progetto già attivo che rappresenta il futuro della “mobilità pulita su acqua”, significa offrire un punto di vista su quanto il mondo dell’elettrico sia più che mai vivo ed appassionato oltre che ecologicamente intrigante.

Deepspeed è di fatto il futuro della mobilità su acqua che potrà essere legato non solo all’uso nautico personale ma, soprattutto, un qualcosa che sarà legato anche ad una nautica più “industriale” come ad esempio traghetti, navi di varia stazza o piccole imbarcazioni. Il tutto ad emissioni zero e con una potenza dei motori elettrici davvero sorprendenti rispetto alla “standard” a cui il mercato è storicamente abituato.

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Oltre agli avanzamenti sul piano tecnologico e brevettuale degli ormai noti jet elettrici DeepSpeed (di pochi giorni fa la notizia dell’ottenimento del brevetto in Australia), SEALENCE ha presentato all’assemblea un bilancio che vede la patrimonializzazione della startup passare dai 2,1M€ del 2019 agli oltre 13.5M€, per effetto sia della raccolta di capitali effettuata in questi ultimi 12 mesi, sia per effetto dell’ottenimento del valore del brevetto.

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Anche l’assetto societario e di governance viene completamente ridisegnato, la startup diventa infatti una SPA e William Gobbo fa un passo indietro dalla carica di amministratore unico in favore dell’introduzione di un CDA, oltre che di un collegio sindacale che certificherà i prossimi bilanci. “Tutte modifiche che ho deciso di introdurre nell’ottica di garantire sempre più trasparenza ai soci della startup che, anche a seguito delle campagne di crowdfunding, diventano sempre più numerosi” – spiega William – “Sono poi tutte trasformazioni operate nell’ottica di agevolare le discussioni con i fondi di investimento italiani ed esteri, che ho avviato nel corso di queste ultime settimane”.

Arriva il prossimo round legato al finanziamento

La startup si avvia infatti verso il suo prossimo round di finanziamento che sarà un “A series” ed anche qui le sorprese non mancano. Intanto l’obiettivo di raccolta è importante ed è stato fissato in 7M€, che in Italia rappresenta una sfida alquanto ambiziosa, ma quello che salta subito all’occhio è che il valore della startup è stato fissato dagli analisti indipendenti a 33,5 milioni di euro, facendo registrare anche su questo aspetto un deciso balzo in avanti dagli 8,7 M€ stimati solo un anno fa.

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“Ce lo aspettavamo tanto che era già stato dichiarato nel piano industriale presentato 12 mesi fa.  Sono orgoglioso di constatare oggi che i nostri sforzi quotidiani ci vengono riconosciuti anche dal mercato della finanza, oltre che osservare che chi ci ha dato fiducia nei mesi passati vede già una importante rivalutazione del proprio investimento” – prosegue William Gobbo – “Siamo comunque ancora all’inizio del nostro percorso. Altri ed importanti passi avanti li faremo nel momento in cui renderemo noti i fondi di investimento con i quali stiamo oggi trattando nonché la strategia di espansione dei prossimi anni.”

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Anche quest’anno, infatti, una parte della raccolta capitali sarà effettuata tramite una nuova campagna che sarà lanciata a brevissimo sul portale CrowdFundMe. Come dichiarato da Gobbo, nel corso delle diverse interviste rilasciate, la raccolta di capitali tramite internet è centrale nella strategia di crescita della SEALENCE e permette a tutti di investire non solo a scopo finanziario, ma anche per dare un contributo ad una iniziativa che vuole in primis abbattere le emissioni di inquinanti e di CO2 rilasciate nei nostri mari.

I capitali raccolti saranno principalmente impiegati per completare il percorso di sviluppo dei jet DeepSpeed così da avviare la commercializzazione ad inizio 2022.

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Il piano vede poi il rafforzamento della squadra, che comunque, da gennaio 2020, in piena emergenza Covid, ha visto l’ingresso di altre nuove risorse, in prevalenza nel gruppo dei progettisti tecnici, portando a casa altissime competenze ingegneristiche non ultima quella dell’Ing. Marco Cassinelli, ex Direttore Tecnico di MVAgusta, con un passato in Alfa Romeo, Lamborghini, Audi e Maserati, che andrà a ricoprire il ruolo di CTO.

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Dal piano industriale si evince poi il completamento della strategia brevettuale che vedrà i brevetti dei jet DeepSpeed depositati a livello Worldwide. Ma le novità non finiscono qui, vi consigliamo di iscrivervi ai canali social della startup perché a breve saranno comunicate tantissime novità sul fronte tecnologico e su quello delle importanti collaborazioni in progetti sempre più entusiasmanti.

INFO: scrivere a se@lence.info

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”