Spidi Worker Tex è  un concentrato di stile e storia della moto ed è uno dei capi di punta Spidi per la prossima stagione 2015. Taglio corto ed asciutto per un capo davvero protettivo e che guarda avanti…

Spidi 2015: WORKER H2OUT
Spidi 2015: WORKER H2OUT

Worker Tex by Spidi è caratterizzata da un taglio corto ed asciutto ed è confezionata con un elegante poliestere da 250 gr, che unisce le caratteristiche della resistenza richieste sia dal mondo moto che quelle dell’aspetto cotoniero, icona del mondo classico.

Spidi 2015: WORKER H2OUT, taglio corto ed asciutto
Spidi 2015: WORKER H2OUT, taglio corto ed asciutto

Caratteristiche tecniche: sempre grande attenzione per il rider

Tra le principali caratteristiche  tecniche, spiccano il tessuto esterno in poliestere 250 gr, la fodera interna in rete traforata, l’imbottitura termica in ovatta a fibra cava da 150gr/mq, la membrana impermeabile e traspirante H2Out removibile, il sistema Step-In-Clothing tre in uno, il colletto in velluto, oltre alle protezioni Forcetech certificate EN1621-1 su spalle e gomiti, la predisposizione per paraschiena Back Warrior certificati EN1621-2 Liv1 e Liv. 2e quella per predisposizione per protezioni toracica Warrior Chest e Thorax Warrior certificati prEN1621-3.Non mancano le prese d’aria dinamiche sul petto, gli estrattori d’aria sulla schiena, le 5 tasche esterne e le cinghie di regolazioni su fianchi e maniche.

WORKER H2OUT by Spidi 2015
WORKER H2OUT by Spidi 2015

Il suo peso è contenuto in 2,50 Kg, mentre la gamma colori offre Nero, Antracite/Nero e Avorio/Nero; per le taglie il rider potrà scegliere trala Me la 3XL mentre il prezzo al pubblico è fissato in € 379,90.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”