Ford Motor Company e Schaeffler hanno mostrato il prototipo, guidabile e completamente funzionante, di un’innovativa auto elettrica basata sulla Fiesta.

La vettura è stata realizzata nell’ambito del progetto eWheelDrive car, che punta a migliorare la mobilità urbana attraverso la realizzazione di auto elettriche più piccole, agili e a misura di città.

Il prototipo è spinto da due motori elettrici indipendenti inseriti all’interno delle ruote posteriori, soluzione che consente di liberare lo spazio nel cofano tradizionalmente occupato dal motore e dalla trasmissione, anche nel caso di auto elettriche che utilizzano la classica configurazione a motore centrale. Questa tecnologia potrebbe guidare il futuro sviluppo di modelli che occupano lo spazio di un’auto a due posti ma capaci ospitare a bordo comodamente quattro persone. Il sistema eWheelDrive consente anche la rotazione estesa delle ruote, permettendo di manovrare l’auto in orizzontale per il parcheggio, una soluzione potenzialmente rivoluzionaria per i centri urbani.

“Il progetto cui stiamo lavorando con Schaeffler apre nuove possibilità di sviluppo per i veicoli a zero emissioni, che possono guadagnarne in manovrabilità, ottimizzazione degli spazi ed efficienza,” ha dichiarato Pim van der Jagt, Direttore Ricerca e Ingegneria Avanzata di Ford Europa. “Guardando al futuro vediamo l’opportunità di esplorare nuove e innovative soluzioni per le vetture elettriche del domani, confrontandoci con le sfide che stiamo imparando a conoscere implementando questa tecnologia.”

Grazie ai motori integrati nelle ruote tutti i componenti necessari alla trasmissione dell’energia e al controllo della decelerazione, nonché tutte le tecnologie di assistenza alla guida, sono installati all’interno delle ruote. Gli speciali cerchi ospitano, oltre al motore e ai freni, anche i circuiti di raffreddamento.

“Questa soluzione integrata ad alta tecnologia permette di ripensare le city car abbattendone i limiti, e potrebbe essere la base su cui costruire, in futuro, veicoli di forma e concezione completamente nuove,” ha aggiunto Peter Gutzmer, Chief Technical Officer di Schaeffler. 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”