E’ la prima pompa olio elettrica Bosch Progettata da VHIT Spa che, dal 2022, produrrà pompe olio elettriche per la lubrificazione dei componenti dell’assale elettrico. La nuova mobilità elettrica è sempre più protagonista

È un settore in continua evoluzione quello della mobilità, ma è necessario rinnovare e rinnovarsi, pensando a soluzioni che riscontrino interesse di clienti e consumatori, per rispondere alle nuove esigenze di mercato. È per questo che VHIT Spa (Vacuum and Hydraulic Products Italy), azienda del Gruppo Bosch in Italia, ha scelto di entrare nel mondo dell’elettrificazione, accettando la sfida della mobilità a zero emissioni.

VHIT BOSCH-pompa elettrica-formulaE.performancemag.it

Specializzata nella produzione di pompe del vuoto e pompe idrauliche, l’azienda di Offanengo (CR) ha deciso di sfruttare la propria esperienza in pompe olio meccaniche per entrare nel settore dell’elettro mobilità, segmento più che mai in continua espansione. Nel 2017, infatti, VHIT Spa ha dato avvio, in collaborazione con la divisione Automotive Electronics, alla progettazione e allo sviluppo della prima pompa olio elettrica di Bosch.

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“È stato svolto un importante lavoro nell’opera di trasformazione di un’azienda meccanica verso una meccatronica. Siamo convinti che la sostenibilità dell’azienda passi attraverso un’innovazione continua e veloce” spiega Corrado La Forgia, Amministratore Delegato di VHIT Spa.

La nuova pompa elettrica vanta un design compatto, alta efficienza e ridotti livelli di rumore e vibrazione: sarà prodotta a partire dal 2022 e avrà il compito di lubrificare e raffreddare i componenti della trasmissione dei veicoli elettrici. Per questo tipo di applicazione, VHIT Spa si inserirà con un ruolo di rilievo nella competizione globale.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”