Presentata la prova italiana WRX Rallycross del 27/28 settembre:  ne parliamo con Umberto Andreoletti, Direttore del Franciacorta International Circuit…

Ci siamo, ci siamo quasi e sarà un evento, uno di quelli che certo rimarranno come un qualcosa di unico e speciale. Parliamo del Rallycross, disciplina per nulla conosciuta in Italia ma che all’estero è adrenalina purissima, gare tiratissime con “mostri” a quattro e due ruote motrici da 600 kg per quasi 600 Cv! Il tutto con fior di piloti al volante…  Noi di performancemag crediamo molto in questa specialità, perché è bella da vedere, televisivamente spettacolare e capace di coinvolgere il grande pubblico e, perché no, anche intere famiglie appassionate di motori.

Una partenza di heat del World Rallycross
Una partenza di heat del World Rallycross

A Roma quindi, più precisamente nella sede dell’ACI, sono stati svelati tutti i dettagli del round italiano di World RX, il Mondiale di Rallycross presentato da Monster Energy: noi ne stiamo già parlando da un po’, da inizio mondiale, un modo per iniziare a conoscere le vetture, i tracciati, i piloti, visto che, quello italiano, sarà il decimo appuntamento della serie iridata. Seguitissima dal pubblico, dai media, dalla televsione…

Molte Case sono impegnate nel World RX, tra queste anche Peugeot
Molte Case sono impegnate nel World RX, tra queste anche Peugeot

Dal 26 al 28 settembre quindi, presso il Franciacorta International Circuit, sarà battaglia pura e tanto, tantissimo spettacolo. Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell’Automobile Club d’Italia, ente che indice la manifestazione, spiega che – “E’ una novità in Italia e credo che questa disciplina avrà una sua continuità anche in futuro. Sarà solo l’inizio di una serie di iniziative legate al Rallycross che vedranno la nascita di un Campionato Italiano, promosso da Aci per far crescere nuovi talenti ed avvicinare i più giovani alla guida su terra, che ritengo sia quella che avrà sempre una sua continuità.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell'Automobile Club d'Italia
Angelo Sticchi Damiani, Presidente dell'Automobile Club d'Italia

Per Automobile Club d’Italia, la federazione dell’automobilismo sportivo italiano, è stato un piacere ed un onore ospitare la presentazione dell’appuntamento italiano del Campionato del Mondo di RallyCross organizzato dalla FIA. Questo campionato, questa spettacolare disciplina, stanno finalmente ottenendo i risultati meritati imponendosi sempre più all’attenzione degli appassionati e di tutte le maggiori componenti del mondo del motorismo sportivo. Ringrazio quindi la FIA per l’impegno profuso e gli uomini del Franciacorta International Circuit ed invito tutti gli sportivi ad essere presenti dal 26 al 28 settembre sul circuito bresciano per tre intense giornate di sport e grande spettacolo”

Ed anche le Case hanno compreso che qui nel Rallycross c’è lo spettacolo vero, al punto che attualmente Audi, Citroen, Peugeot, Saab, Ford e molte altre, sono presenti con team factory ai massimi livelli. Noi ci saremo per raccontarvi e, la presentazione della prova italiana del Mondiale Rallycross, è stata anche utile per parlare con gli organizzatori che certo stanno lavorando sodo per preparare al meglio un grande e sublime spettacolo di adrenalina motoristica ai massimi livelli…

Umberto Andreoletti, Direttore di Franciacorta International Circuit

Finalmente in Italia questo sport che sta conquistando  il grande pubblico…

“Questo appuntamento del Rallycross che approda in Italia sarà di fatto un importante punto di svolta per noi ma anche per il grande pubblico e tutta una serie di iniziative sportive che ne scaturiranno, sempre sotto l’occhio attento della FIA. Franciacorta ha iniziato l’avventura con la realizzazione delle pista, mentre gli ispettori stanno per darci l’omologazione e noi stiamo realizzando anche e soprattutto tutti i servizi che dovranno essere messi in campo per far fronte a questo importante evento internazionale”.

Forse qualcosa di nuovo per coinvolgere ed avvicinare gli appassionati?

“Come ha già sottolineato il Presidente Angelo Sticchi Damiani, (Presidente dell’Automobile Club d’Italia ndr), il Rallycross vuol essere il punto di svolta se parliamo di una disciplina sportiva ad alta adrenalina e grande spettacolarità, quella che certo saprà coinvolgere il pubblico italiano come giù accade all’estero se parliamo di presenze. Personalmente, ho avuto modo di partecipare alla tappa belga lo scorso fine settimana e sono certo che, le immagini che girano in rete, per quanto belle non rendono affatto giustizia alla reale spettacolarità dell’evento…”

Umberto Andreoletti, Direttore del Franciacorta International Circuit
Umberto Andreoletti, Direttore del Franciacorta International Circuit

Cosa ha raccolto dopo aver visto la gara belga del World RX?

“Quello che si vede è evidente, quello che non si vede invece – ma non è da meno – è la pressione cui sono sottoposti i piloti in tutti gli heat, sia nelle prove che nel susseguirsi delle gare. Sembra di assistere ad una finale olimpica dei 100 metri per la loro velocità, visto che non possono permettersi di sbagliare nulla ed in nessuna manche di qualificazione. IMG ha firmato questo contratto con la FIA per la gestione dei diritti legati alla promozione e gestione di questo sport e questo ritengo non sia casuale, visto che il format di gara è prettamente televisivo e quindi altamente spettacolare”.

Vedremo la prova di Franciacorta Rallycross in tv?

“Certamente… Per il nostro Paese, sarà Mediaset a trasmettere live la gara di Franciacorta su Italia1, quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene e per creare un evento unico nel suo genere ed alcuni riscontri ci sono già. Molti Team ad esempio, hanno visto nella gara italiana di Franciacorta, un modo per invitare i propri ospiti in Italia, occasione anche e soprattutto che sarà favorevole per tutti quindi, visto che l’Italia è sempre meta ambita. Spero che saremo tutti all’altezza, anche perché avremo sempre a fianco il prezioso aiuto di Aci e Csai e confidiamo nella stampa che ci aiuterà nel compito di far conoscere il Rallycross, sport poco conosciuto da noi ma che ha un grande futuro in Italia.”.

Quindi tutto è quasi pronto per settembre?

“Si, siamo pronti per ricevere i funamboli del World RX, tanto è vero che è attiva già da tempo la prevendita on line dei biglietti d’ingresso, sul sito dell’autodromo. L’impianto è già stato collaudato con successo e abbiamo in cantiere una giornata di test collettivi ad agosto per consentire ai team di familiarizzare con quello che sarà il teatro della manche italiana del Mondiale Rallycross”.

Topi Heikkinen, vincitore in Belgio della sesta prova WRX
Topi Heikkinen, vincitore in Belgio della sesta prova WRX

Marco Ferrari, Direttore centrale Aci per lo sport auto

“Sulla scia di questo evento, stiamo lavorando, in modo molto spedito, sulla realizzazione di un Campionato Italiano, che partirà già dal 2015, con circuiti italiani che stanno iniziando i lavori di adeguamento per questa occasione legata ad un campionato nazionale di Rallycross. Tra questi ci saranno Misano Adriatico che sta già ultimando la pista, Vallelunga, che sta lavorando su una nuova variante, Maggiora ed altri kartodromi individuati per questo obiettivo. Tutto è finalizzato all’esplosione di questa disciplina nel nostro Paese sia in termini numerici, quantitativi nonché soprattutto qualitativi del Rallycross anche nel nostro Paese…

Locandina della gara WRX di Franciacorta
Locandina della gara WRX di Franciacorta

Quante prove sarano ipotizzabili  per il Campionato Italiano Rallycross?

Le prove saranno presumibilmente sei e questo per avvicinare quanti più giovani possibili a questo sport che certo ha qualcosa in comune con i rally, ma con costi abbastanza contenuti. Aci Sport ci darà una mano con la comunicazione, essenziale in questa fase di approccio. Ed infine, nella gara italiana ci saranno pure il World Master Racing ed il Kart Cross a contorno racing della manifestazione”.


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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”