EICMA 2018: POCHE VERE NOVITA’

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EICMA 2018, poche vere novità ma comunque interessanti. Si punta sull’ampliare modelli già esistenti e l’impressione che, anche questo 2019, sarà un anno di attesa per capire il vero indirizzo futuro

EICMA apre i battenti e, come ogni anno, le novità non mancano anche se non tutte sono delle vere “assolute” ma, piuttosto, un’estensione di progetti già esistenti. Questo però non significa che lo “sforzo” delle Case non vada premiato, anzi. Ci sono alcune novità che piacciono perché rappresentano un concetto di utenza che oggi guarda alla sostanza e meno al sogno delle performance. E’ una mia opinione questa, ma credo che la crisi abbia in qualche modo “manipolato” le scelte finali dei progetti proposti ad EICMA 2018.

L’idea però, è quella che, forse, dovremo attendere ancora un anno per capire il reale futuro di mercato legato alle due ruote. Ci sono molte novità è vero, ma nessuna “straordinaria” se guardate bene, idee o progetti che, in qualche modo, sconvolgano l’utente, soprattutto per originalità e “vera innovazione”.

APRILIA: RS660 CONCEPT

Aprilia RS 660 Concept si distingue nello stile innovativo: c’è stato un grande studio, specie sull’aerodinamica grazie all’esperienza racing Aprilia in MotoGP. Questo interessante concept propone una posizione di guida molto comoda, pedane non troppo rialzate e coppia di semi manubri montati sopra la piastra superiore di sterzo. Il risultato è una perfetta triangolazione sella-manubri-pedane sportiva.

Il telaio sfrutta il motore come elemento stressato ed il braccio destro del forcellone ha una conformazione curva per consentire il passaggio del terminale di scarico. È equipaggiata con un nuovo motore sul quale gli ingegneri Aprilia stanno lavorando: si tratta di un bicilindrico parallelo frontemarcia di 660 cc derivata dal V4 di 1100 cc che equipaggia Tuono V4 e RSV4 1100 Factory.

BENELLI: ECCO LE TRK 251, IMPERIALE 400, LEONCINO 250, E 752S

Benelli entra nel mondo oldstyle con questa interessante Imperiale 400: il nome, certamente senza tempo con base negli anni ’50, è equipaggiata con motore monocilindrico raffreddato ad aria da 20,5 CV e coppia di 28 Nm.

C’è un telaio misto nel design co forcella telescopica e doppio ammortizzatore posteriore, mentre i freni sono a disco da 300 e 240 mm ed i cerchi, a raggi, vantano ruote da 19” davanti e 18” dietro.

La TRK251 è il primo passo verso le due ruote: questa BN251 vanta motore monocilindrico da quasi 25 CV a 9000 giri e ben 21 Nm di coppia; c’è l’iniezione elettronica, il telaio a traliccio in tubi, la forcella da 41 mm e un mono posteriore centrale. Cerchi da 17” in alluminio con impianto frenante che comprende disco anteriore da 280 mm e posteriore da 240 mm.

Arriva anche Leoncino 250 equipaggiata con piccolo monocilindrico da 24,5 CV e coppia di 21 Nm; c’è distribuzione DOHC doppio albero, iniezione elettronica con corpo farfallato di generose dimensioni, telaio a traliccio e ruote da 17”. Spicca il proiettore anteriore a LED, cerchi da 17” ed un impianto frenante aggressivo.

La 752S ovvero una moto facile, intuitiva, caratterizzata dal nuovo motore bicilindrico da 77 CV dotato di distribuzione doppio albero in testa, iniezione elettronica, 4 valvole per cilindri. Per la ciclistica, c’è il telaio tubolare con piastre in acciaio, la forcella da 50 mm USD, mono centrale regolabile nel solo precarico ed impianto frenante con dischi da 320 e 260 mm. I cerchi sono 17” e sono in alluminio

BMW

Dopo C600 e C650GT, BMW porta ad EICMA 2018 questo C400GT. Spicca il nuovo motore da 350 cc da 34 Cv e 35Nm dotata di trasmissione CVT, lubrificazione a carter umido e iniezione elettronica e ASC. Il telaio è tubolare in acciaio con sospensione anteriore dedicata davanti con forcella telescopica e braccio oscillante a due ammortizzatori con un esclusivo cuscinetto che serve a ridurre le vibrazioni offrendo pure maggiore rigidità torsionale.

C’è un nuovo ABS ed un impianto frenante potente, pedane passeggero grandi, sella pilota con schienale dedicato, proiettore LED co opzionali diurni, keyless di serie, schermo TFT da 6,5” multifunzione. Curata l’aerodinamica per una maggiore protezione dalle intemperie, mentre sotto la sella c’è un ampio spazio con due vani portaoggetti e flexcase.

F850GS ADVENTURE

Era attesa ed è arrivata: ecco la F850GS Adventure, caratterizzata dal nuovo motore con due alberi di equilibratura e scoppi accensione di 250/450° che genera un sound davvero unico. Eroga 95 CV a 8250 giri con coppia di 92 Nm a 6250 giri mentre lo “sfasamento” di 90° del supporto albero motore abbinato al nuovo compound di accensione, garantisce una tonalità unica.

C’è un nuovo telaio “a ponte” in acciaio, una nuova forcella telescopica ed un braccio di trasmissione oscillante in alluminio con mono centrale, strategie elettroniche con ABS, ASC, e doppio Mode di guida, Mode PRO ABS, DTC e Mode Dynamic, Enduro ed Enduro PRO opzionale, regolazione dinamica ESA opzionale, nuovo sistema elettrico dotati di nuovo alternatore e batteria, faro full LED di serie. Non manca la Funzione di Chiamata Emergenza e Call opzionale, ergonomia migliorata per l’offroad, serbatoio benzina da 23 litri ovvero 550 km di autonomia ed un mare di accessori.

GAMMA GS 1250

Si rinnova tutta la gamma GS con R1250R, R1250RS ed R1250GS Adventure: aumenta la cilindrata e c’è la tecnologia BMW ShiftCam per la fasatura variabile aspirazione, maggiori potenze ora a quota 136 CV (125 Cv la precedente versione 1200) grazie alla cubatura di 1254 cc, aperura asincrona valvole aspirazione, albero a camme azionato da catena dentata in luogo del precedente catena a rulli, migliore lubrificazione parte inferiore pistoni, sensore anti-detonazione, gestione motore BMS-0 con iniettori a doppio getto, nuovo scarico, due Mode di guida, ASC, Hill Start Control di serie, guida PRO opzionale, DTC, ABS Pro, DBC l’assist dinamico di frenata,

E poi ancora, Dynamic ESA “next generation” del tutto automatica, nuovo manubrio per la R1250R, altezza sella per la GS, luci LED riprogettate, display TFT da 6,5”, colorazione speciale per la R1250R (719 Spezial), nuovo cupolino per la R e la RS, parte superiore riprogettata per la RS.

S1000RR: 207 CV E 100 NM TRA 5500 E 14.500 GIRI!

Tutta nuova, più bella e potente e più leggera: ecco la S1000RR 4 kg più leggera e dotata del nuovo 4 cilindri da 207 Cv è la “belva” che BMW offre all’utenza più sportiva. Tra le caratteristiche peculiari, una curva erogazione lineare, con incremento tonicità ai medi regimi, telaio Flex Frame tutto nuovo, nuove sospensioni ed ergonomia più raffinata, geometrie riviste, elettronica adattiva opzionale DDC, sospensione posteriore più leggera di 300 grammi, leveraggi Full Floater PRO, scarico più leggero di oltre 1,3 kg., nuovo set sensori a 6 assi, DRC di serie sistema anti-impennata, regolazione freno motore, nuovi Mode di guida, e guida PRO, Shift Assistant PRO, cambio rovesciabile, cruise control di serie, schermo da 6,5” con schermate Core e Pure Ride, nuova carena.

HONDA

Come sempre, Honda esplora ed è forse l’unica Azienda che sa guardare davvero nelle tasche dell’utenza, nel senso che, le novità presentate, sono accessibili a tutti perché sanno parlare a quella passione più vera senza super prestazioni (che comunque Honda sfodera nel caso della CBR1000RR) ma badando molto alla sostanza di un utilizzo della moto quale obiettivo primario.

La classe 125 sembra ritrovare un proprio spazio, anche se, prima di tutto, bisognerebbe mettere mano al costo proibitivo delle assicurazioni per dare energia ad un segmento che era trainante anni fa e che oggi si trova dentro una crisi profondissima, al punto che molti ragazzi si sono allontanati dalle piccole ma interessanti 125.

Sta di fatto che il Centro Ricerche Honda R&D Europe, ha portato ad EICMA queste due provocazioni concept: si tratta della CB125X e della CR125M, già viste nel 2017 ma oggi presentate con un’identità più marcata. La M è per il mondo delle Supermoto mentre la X lascia lo spazio al mondo dell’avventura, segmento quello Adventure sempre più vicino alle esigenze dei più giovani che guardano di buon occhio dentro il mondo degli spazi aperti.

E se parliamo di performance, dopo il titolo Costruttori MotoGP appena conquistato, ecco la CBR100RR che sfodera il controllo trazione HSTC migliorato per ottimizzare la spinta del motore con un’erogazione più tonica e precisa per gestire il gas anche a moto molto inclinata. Segue il Wheel Control, ora separato dal controllo di trazione e regolabile con migliore controllo in atterraggio dopo una violenta accelerazione, il tutto visibile sullo schermo TFT con Riding Mode con lettera W su 3 livelli abbinato a P Potenza, T controllo trazione, EB ovvero freno motore e A/S per le sospensioni, dedicato alla sola versione SP. Variata pure la decelerazione da full gas a gas chiuso il tempo è stato ridotto del 45%.

Le altre novità in breve

CBR500R: una nuova SS da 48CV indirizzata ai possessori di patente A2 che chiaramente si rifà allo stile della Fireblade ma con nuovo “tocco” aerodinamico e posizione di guida decisamente sportiva. Il motore è stato migliorato sia nella coppia che in potenza e c’è la frizione antisaltellamento e la strumentazione LCD e le luci full LED. Più leggera visto che il peso è sceso di ben 2 kg.

CB500F/CB500X: eccola la Streetfighter da 48 Cv che vanta linea convincente e manubrio biconico; il bicilindrico Honda vanta coppia migliorata e più presenza ai bassi e medi regimi con nuova frizione antisaltellamento. Il restyling è quindi totale e piace.

A seguire la CB500X con “idee offroad” e stile da vera fuoristrada equipaggiata anch’essa con il bicilindrico da 48 CV. Migliorata l’aerodinamica, c’è il manubrio biconico, la ruota anteriore da 19”, i fari full LED e la nuova strumentazione LCD.

CBR650R/CB650R: si tratta di un nuovo modello che sostituisce la CBR650F. Vanta 4 CV in più di potenza e maggior regime di rotazione, un design aggressivo e sportivo, il controllo di trazione HSTC, la frizione antisaltellamento, 6 kg in meno rispetto alla CBR650F che produce un miglioramento dell’8% nella ratio peso/potenza.

Altre news riguardano la forcella Showa SFF USD da 41 mm, pinze freno a 4 pistoncini con attacco radiale, strumentazione LCD con retroilluminazione “negativa”. La moto è disponibile anche con potenza 35 kW per i possessori di patente A2. Spicca lo stile Neo Sport Cafè della CB650R.

CRF450XR/CRF450XR SUPERMOTO: nascono dalla base della CRF450RX Usa e Red Moto l’ha realizzate nelle versione XR on e offroad, quindi omologate per uso stradale e offroad.

Il nuovo modello vanta telaio leggerissimo e motore molto equilibrato nelle performance (43 CV) grazie pure all’albero motore con maggiore inerzia. Monta nuovo pistone a tre segmenti ed il rapporto di compressione è stato abbassato da 13,5:1 a 12:1, c’è il sistema UNICAM, l’iniezione PGM-FI. E poi ancora, l’avviamento elettrico, i radiatori maggiorati con vaso di espansione e ventola, look XR, sospensioni Showa regolabili, telaio modificato in area forcellone, disco freno anteriore da 260 mm, ruota posteriore da 18” e serbatoio carburante in titanio da 7,6 litri. La Supermoto monta disco freno anteriore Brembo da 320 mm e pinza a 4 pistoncini.

HUSQVARNA

Anche Husqvarna pensa al futuro: l’originalità non manca nelle novità portate ad EICMA e questo grazie alla SVARTIPILEN 701, la concept VITPILEN 701 AERO e l’elettrica EE5. Temi flat track per la SVARTIPILEN 701 con “numeri” molto interessanti, uno per tutti il propulsore monocilindrico da 75 Cv e 72 Nm di coppia oltre ad un’elettronica molto sofisticata.

Spicca la leggerezza del motore ma, soprattutto, il telaio a traliccio in CrMo che significa grande guidabilità e precisione di guida, grazie anche alle sospensioni WP, all’impianto frenante Brembo ed ABS Bosch. Spiccano inoltre l’acceleratore ride-by-wire, l’ABS di ultima generazione e la frizione antisaltellamento Easy Shifter.

La versione AERO è di fatto una sportiva carenata che vanta posizione di guida più bassa ed ergonomia più “cucita addosso” senza dimenticare le performance, obiettivo primario della AERO.

…e poi la EE5, Husqvarna entra nel mondo dell’elettrico

Sarà commercializzata dal 2019 e rappresenta il primo passo Husqvarna per l’ingresso nel mondo delle moto elettriche; si rivolge ai giovanissimi questa intrigante minicross ed è forte del motore elettrico da 5kW di picco, 6 diversi Mode di guida, una batteria Li.ion da 907 Vh, una super ciclistica racing, sospensioni WP ed un’ergonomia che consente di variare l’altezza della sella.

SUZUKI: RITORNA KATANA!

Lanciata nel 1981 è stata icona cambiando per sempre ogni ordine e gradi dello stile: questa Katana 2018 vanta un profilo molto teso con linee nettissime ed un frontale tagliente e pulito; c’è faro e luce posizione dal design molto distintivo, il parafango posteriore montato sul forcellone, i loghi rossi Katana ed il silenziatore nero che punta verso l’alto.

Per le caratteristiche tecniche, c’è il motore 4 cilindri in linea da 999 cc che arriva dalla GSX-R1000, il sistema di iniezione elettronica, una gestione motore ottimizzata, il sistema SDTV, quello SET, lo scarico 4in2in1, il leggero telaio in alluminio ed il forcellone anch’esso in alluminio, la forcella KYB con steli da 43 mm e le pinze freno Brembo a 4 pistoncini ed attacco radiale. Ed ancora, controllo trazione regolabile su 3 livelli. Il low RMP Assist, il Suzuki Easy Start System, l’ABS, una posizione di guida rialzata e la strumentazione full LCD.

YAMAHA: NIKKEN GT, CONCEPT 3CT, TENERE 700

Yamaha arriva a EICMA con novità ed un prototipo decisamente interessante: Niken è stata la svolta nel segmento “3 ruote estreme”, un’esperienza di guida unica che Yamaha ha esplorato. Questa nuova versione di Niken GT è adatta al turismo più ampio grazie al parabrezza alto, alla sella più ampia e comoda, alla presenza delle manopole riscaldate a cui si abbinano altri plus tra cui le borse laterali da 25 litri ed il portapacchi con maniglie passeggero integrate.

C’è pure il cavalletto centrale, la presa 12V e nuove livree e tinta degli steli forcelle. A tutto questo s’ingloba il “pacchetto” Niken già conosciuto che prevede la tecnologia Leaning multi-wheel, angoli di piega fino a 45°, motore da 847 cc tre cilindri CP3 e controllo trazione TCS, cambio elettronico QSS e frizione anti-saltellamento D-Mode.

Tenere 700, finalmente!

È arrivata la versione definitiva del mito Tenere 700 ispirato al concept T7: una offroad leggerissima, veloce, aggressiva e che si adatta ad ogni tipologia di guida. Autonomia pari a 350 km, motore bicilindrico CP2 fluido e potente dotato di coppia elevata, nuovo telaio doppia culla in acciaio, ABS disinseribile, sospensioni con forcella USD da 43 mm e posteriore regolabile con 200 mm di corsa regolabile da remoto, cerchi da 21 e 18”, serbatoio da 16 litri, strumentazione rally style e paramani, altezza sella di 880 mm ma disponibile anche in versione “bassa”.

Il magico mondo del concept 3CT

Un brutto e pericolosissimo concorrente per MP3 Piaggio: ecco il prototipo legato alla gamma Tricity, tre ruote partito con cubatura da 125 cc ed oggi disponibile anche nella versione 150 cc. 3CT invece, sale di cubatura grazie al nuovo Blue Core da 300 cc. Spicca l’innovativo Tilt Lock Assist che consente allo scooter di rimanere “bloccato” nelle soste al semaforo ad esempio mentre spiccano le luci LED e la sella stampata 3D.

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”