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    Gamma Enduro 2/4T Husqvarna 2023

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    La gamma Husqvarna enduro 023 prevede i 2T TE150/250/300 cc e le 4T FE250/350/450/501. Condividono molte parti come il telaietto in composito e sospensioni WP

    Si dice moto ma si pronuncia Enduro. Ecco la nuova gamma Enduro Husqvarna 2023, sette modelli 2 e 4T che andranno nelle mani sia di piloti esperti ma, soprattutto, in quelle degli appassionati della disciplina a ruote tassellate.

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    La gamma 023 quindi, è “abitata” dai 2T TE150, 250 e 300 cc e dalle 4T FE250, 450, 501. Condividono molte parti come il telaietto in composito, che significa un risparmio di peso pari a 1 kg, le sospensioni WP con la forcella XPLOR da 48 mm ed il mono XACT da 300 mm che arriva dai modelli cross. Ed in comune pure l’impianto frenante Braktec e le coperture Michelin Enduro che offrono grande trazione.

    Punti di forza della gamma 2023: il telaio

    La struttura telaistica prevede acciaio al CrMo realizzato per idroformatura e taglio al laser con saldature eseguite da robot. Spiccano geometrie dedicate all’enduro, che si traducono in migliori caratteristiche di rigidità flessionale per massimo feeling di guida. I supporti della testata sono in alluminio forgiato mentre il telaio vanta verniciatura a polvere blu metallizzata.

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    Come accennato il telaietto posteriore autoportante in due pezzi, è in composito a base carbonio: è realizzato con 70% di poliammide e 30% di fibra di carbonio per un totale di 1 kg di peso finale. E c’è il forcellone cavo in alluminio che regala un’ulteriore ventata di rigidità ed affidabilità.

    Le sospensioni WP XPLOR

    La forcella WP XPLOR vanta steli da 48 mm con molle sue due lati ma funzioni separate per compressione ed estensione, di cui la prima nello stelo di sinistra con compressione su quello di destra.

    Quindi precisione nella regolazione che prevede 30 click e tre posizioni per il precarico. La forcella è inserita in piastre lavorate CNC con 22 mm di offset e sono anodizzate nere

    Dietro c’è il mono WP XACT che offre ben 300 mm di escursione e vanta il sistema di bilanciamento della pressione interna; il leveraggio è lo stesso dei modelli cross e riesce a mantenere il posteriore della moto basso per offrire massima trazione.

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    Due parole sull’impianto frenante

    C’è la frizione idraulica Braktec, stessa marca scelta per l’impianto frenante anteriore che prevede disco anteriore GSK wave da 260 mm, pompa freno da 11 mm, pinza radiale monoblocco a due pistoncini da 25 mm.

    Dietro disco GSK da 220 mm e pompa da 12,7 mm e pinza monopistoncino da 25 mm. L’alluminio scelto per pompe e pinze abbatte il peso. Il manubrio è ProTaper mentre le manopole lock.on sono della Odi.

    Sia i modelli 2 quanto i 4T hanno selettore mappe e traction control con selettore On/Off sul manubrio. Sui 4T la centralina c’è la centralina Keihin che lavora oltretutto in combinazione con il sensore marcia.

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    Sui 2T invece (che vantano la carburazione automatica), vengono “gestite” anticipo accensione, quantità di olio da iniettare, il tutto per mezzo del sensore TPS che elabora i dati che arrivano dal sensore di pressione aria ambiente, dal sensore pressione in aspirazione oltre che dai sensori relativi alla posizione albero motore, temperatura liquido raffreddamento.

    Quindi vengono eseguite tutte le correzioni del caso senza più intervenire sul carburatore ma, soprattutto, su getti e spilli. La gamma 4T invece, vanta corpo farfallato Keihn da 42 mm con iniettore collocato per la massima vaporizzazione in camera di combustione.

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    La FE250, i plus

    Spiccano sospensioni WP XPLOR, frizione idraulica Braktec, peso motore ridotto a quota 27,9 kg, massima compattezza dei carter motore e centralizzazione delle masse, testa con doppio albero a camme DOHC, valvole in titanio da 32,5 e 26,5 mm bilancieri da dito in DLC, alesaggio motore di 78 mm, pistone forgiato a travatura reticolare, elevato rapporto di compressione a quota 13,8:1, massimo raffreddamento per cilindro e carter motore.

    Ed ancora, testa di biella con bronzina a due gusci che prevede intervalli di manutenzione fino a 135 ore, contralbero multifunzione, carter motore con alberi ravvicinati realizzati con processo di pressofusione ad alta pressione, cambio a sei rapporti della Pankl Racing Systems con ratio specifico per l’enduro e frizione DDS con singola molla a diaframma in acciaio.

    IL VIDEO HUSQVARNA DELLA GAMMA ENDURO 2023

    La FR350, i plus

    Leggera come una “duemmezzo” potente come una 350 cc. Spiccano il motore bialbero con testa evoluta che prevede assi a camme lucidati, bilancieri corti trattati DLC e valvole in titanio da 36,3 e 29,1 mm. L’alesaggio è di 88 mm mentre la corsa è di 57,5 mm e prevede pistone forgiato anche qui a travatura reticolare e rapporto di compressione di 13,5:1.

    La biella prevede boccola al suo piede e due cuscinetti inseriti per interferenza. C’è il contralbero di bilanciamento multifunzione che muove anche la pompa acqua e la catena di distribuzione.

    Anche qui i carter sono realizzati per pressofusione ed il cambio Pankl Racing Systems vanta sei marce (la frizione è DDS) e leva cambio no-dirt che evita l’accumulo di fango o detriti.

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    Le FE450/501, i plus

    Il motore della FE450 pesa soli 29,2 kg e vanta un’elettronica ai vertici. La testata monoalbero è molto leggera e compatta con asse a camme molto vicino al baricentro. Anche qui valvole in titanio da 40 e 33 mm con rivestimento DLC sul bilanciere e guida catena a basso attrito.

    L’alesaggio è di ben 95 mm e c’è un leggero pistone Konig box-in-box mentre il ratio di compressione è di ben 12,75:1. La testa di biella monta gusci montati per interferenza mentre anche qui, il contralbero, è multifunzione.

    I carter motore sono progettati unitamente ai suoi alberi per una massima centralizzazione delle masse e sono realizzati per pressofusione ad alta pressione. Il cambio prevede sei marce e c’è ovviamente l’avviamento elettrico con batteria Li-Ion molto leggera e compatta. La 501 infine vanta corsa aumentata.

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    Le 2T TE150, 250 e 300, i plus

    Arriva l’iniezione per tutta la gamma 2T. Il cilindro della 150 cc vanta alesaggio da 58 mm ed ha una nuova struttura per la valvola di scarico. Il suo pistone è stato pensato per l’accoppiamento con la nuova camera di combustione mentre i cilindri della gamma dispongono di due alloggiamenti nei travasi posteriori (quelli di segnale) al cui interno sono stati inseriti due iniettori.

    Il carburante è “sparato” verso il basso per la massima vaporizzazione. La corsa della 150 cc è di 54,5 mm mentre l’albero motore è molto leggero e vanta massa volanica adatta all’enduro.

    Per tutte le 2T i carter motore sono realizzati per pressofusione e c’è una pompa olio a controllo elettronico. L’olio, quindi, non è miscelato alla benzina. Il cambio ha sei marce ed è della Pankl Racing Systems. Il cilindro della FE250 ha invece alesaggio da 66,4 mm (72 mm sulla 300) e corsa da 72 mm e prevede una valvola allo scarico sdoppiata a gestione elettronica.

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    Prezzi gamma TE 2T

    TE 150            9.790,00 €

    FE 250            11.330,00 €

    TE 300            11.200,00 €

    Prezzi gamma FE 4T

    TE 250            10.800,00 €

    FE 350            11.800,00 €

    FE 450            12.100,00 €

    FE 501            12.360,00 €

    Andrea Di Marcantonio
    Andrea Di Marcantoniohttps://www.performancemag.it
    “Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi talenti con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo della Velocità. Siamo l'unica testata italiana a costruire progetti per i giovani a cui offriamo un team collaudato e tutta la mia esperienza sul campo. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”