MotoGP: Hayden ottavo e Dovizioso nono nelle prove libere a Sepang in condizioni meteo variabili. Soddisfatti i piloti del Ducati Team…

Condizioni meteorologiche molto variabili hanno fatto da scenario alla MotoGP nel primo giorno di prove libere sul tracciato di Sepang, anche se entrambe le sessioni si sono svolte su pista asciutta. Nicky Hayden e Andrea Dovizioso si sono detti soddisfatti di aver terminato la giornata all’interno dei primi dieci, in funzione del fatto che se, nelle prossime libere dovesse piovere, i tempi attuali potrebbero esser validi per l’accesso diretto nel secondo turno di qualifiche. E questo nonostante, entrambi i piloti del Ducati Team, sperano di ridurre il gap rispetto ai primi in classifica.

“Le cose sono andate piuttosto bene – ha spiegato Nicky Hayden 8° con un tempo di 2’02.373 – , ma durante la giornata ci siamo allontanati dai primi. Il problema più grosso è il chattering dell’avantreno, soprattutto nelle curve veloci, che ha reso difficile a mantenere la velocità in curva. E’ lo stesso problema che abbiamo incontrato qui durante i test invernali, e quindi ce lo aspettavamo, ma dobbiamo fare qualcosa per migliorare la situazione.”

“Era importante entrare nei primi dieci, e sono riuscito a farlo completando il turno utilizzando una gomma sola, a differenza di altri piloti, quindi questo è positivo – ha affermato Andrea Dovizioso 9° con un tempo di 2’02.487 –. Qui il gap con i primi è più grande, ma è normale: c’è poco grip, la gomma cala molto e noi soffriamo un pochino di più. La pista di Sepang è tutta particolare; quando si asciuga, anche se rimangono delle chiazze di acqua, si riesce a fare dei buoni tempi, e infatti Pedrosa ha fatto un gran tempo. Certo magari la gomma non lavora benissimo e si consuma un po’ di più, ma si può girare forte.”

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”