Dopo Clio Rally5, vettura destinata al segmento competizioni-clienti arriva Clio Rally4, la più potente trazione anteriore della categoria

Renault da sempre pensa in grande quando si parla di Motorsport: lo dimostra questa nuova ed aggressiva Clio Rally4 che nasce sulla base del Regolamento Tecnico, lo stesso in cui si trova già Clio Rally5.

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Le due vetture hanno molti punti in comune, visto che la carrozzeria di derivazione è quella della Clio R.S. Line e ne condivide alcune soluzioni tecniche tra cui i sedili Sabelt, il serbatoio, la pedaliera, lo colonna sterzo e la culla motore.

Ma sono però sono due vetture ben distinte tra loro: infatti, i team di Viry-Chatillon e Dieppe, hanno sfruttato il know-how già esistente. Iniziamo dal propulsore, un quattro cilindri TCe “sedicivalvole” da 1330 cc la cui sovralimentazione è stata studiata in modo diverso utilizzando anche una nuova turbina.

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Ci sono inoltre pistoni diversi, nuove bielle ma si è molto lavorato sulla coppia motrice al fine di innalzare il livello di performance che ora tocca 215 Cv a cui è accoppiato il cambio SADEM.

Questo livello d potenza, inoltre, anticipa la futura introduzione della flangia come chiede il Regolamento FIA Rally4. E non manca l’impianto frenante PFC Brakes e sospensioni BOS, secondo le ultimissime “tendenze tecniche”.

Il livello di Clio Rally4, quindi, è decisamente elevato anche in virtù dei quasi 5000 km di test portati avanti da piloti professionisti che, alla fine dei test, hanno speso parole magiche per l’accoppiamento motore/telaio.

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Benoît Nogier, Direttore Commerciale Racing di Renault Sport Racing: “Siamo felicissimi di poter svelare Clio Rally4 al Rally di Montecarlo, grazie ai nostri storici rapporti con l’Automobile Club di Monaco. Clio Rally4 è stata progettata senza compromessi con un semplice obiettivo: essere il miglior veicolo a due ruote motrici della categoria. Siamo estremamente soddisfatti dello sviluppo che abbiamo realizzato per raggiungere questo obiettivo e tutti i piloti coinvolti hanno confermato che si tratta di un’auto al tempo stesso performante e piacevole da guidare.

Siamo convinti che abbia tutte le carte in regola per diventare il punto di riferimento dei rally regionali, nazionali ed internazionali, sia su asfalto che su terra. Non vediamo l’ora di vederla all’opera in quello splendido luogo ideale di espressione che è il Rally di Montecarlo, prima di esordire nelle gare appena ottenuta l’omologazione”.

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LA CLIO RALLY4 IN BREVE

Plus telaio: base Clio R.S. Line, monoscocca in acciaio saldato con roll-bar avantreno pseudo McPherson, retrotreno braccio ad H, sospensioni ammortizzatori BOS Suspension con tre vie di regolazione e finecorsa idraulici.

Plus motore: motore 1.3 TCe, quattro cilindri turbo sedici valvole, turbina Borg Wagner con flangia da 30 mm, alimentazione iniezione diretta, potenza 215 Cv, coppia 350 Nm, regime massimo 6500 giri, elettronica Life Racing e carburante SP98 commerce.

Impianto frenante: freni anteriori asfalto pinze/dischi PFC da 330 mm, freni anteriori terra pinze/dischi PFC da 294 mm – freni posteriori da 260 mm, freno a mano idraulico.

Altri dettagli: trasmissione SADEV sequenziale a 5 rapporti, selettore sul pianale con sblocco elettrico MAR, differenziale a slittamento limitato ZF, ruote 6×15 terra e 7×17 asfalto, coperture Michelin.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”